2 aprile 2018: Giornata mondiale di consapevolezza dell’autismo

Il 2 aprile di ogni anno si celebra la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. La giornata è stata istituita dall’assemblea generale dell’ONU nel 2007 con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità internazionale sulle caratteristiche e manifestazioni di tale patologia.

Perché ci sia una maggiore attenzione e sensibilizzazione a:
– diagnosi precoce, comunicata con la giusta attenzione e sensibilità
– interventi educativi e abilitativi multidisciplinari basati sulle evidenze e sulla valutazione funzionale
– l’applicazione immediata delle linee guida
– formazione professionale nelle scuole
– la continuità della presa in carico al passaggio tra età evolutiva ed età adulta
– sostegno pratico e morale alle famiglie
– garanzie sull’organizzazione di un futuro che rispetti la dignità delle persone con autismo
– formazione professionale nelle scuole

“Per capire il comportamento di una persona con autismo dobbiamo sforzarci di vedere il mondo dal suo punto di vista”.

Ogni giorno, bambini e ragazzi con autismo ci mostrano che sono in grado di compensare e gestire in modo alternativo molti degli aspetti più difficoltosi che comporta questa condizione.

Ed è proprio questo aspetto che Ellen Notbohm, scrittrice e madre di un bambino con autismo, mette in luce nel libro “10 cose che ogni bambino con autismo vorrebbe che tu sapessi” (ediz. Erickson).

 

Vi ricordo il 6° convegno internazionale “Autismi Benessere e Sostenibilità” che si terrà il prossimo 4 e 5 maggio 2018 al Palacongressi di Rimini.

2 sessioni plenarie per fare il punto sulla ricerca e sulle prospettive future

5 question time per approfondire i temi chiave insieme a grandi esperti

20 simposi per confrontare diversi approcci e contributi da vari ambiti

10 workshop per approfondire operativamente esperienze e metodologie

Scopri il programma completo su www.convegnoautismi.it
#autismi2018

Parole di mamma- Esperienze di una mamma logopedista

www.robertaperosa.com

 

“Vivere intensamente, condividere esperienze, crescere con bambini felici e liberi”

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