Gioco dai 15 mesi: I piccoli Montessori- gli oggetti della casa. Sviluppare il linguaggio

Oggi vi parlo di un utile e prezioso gioco in scatola per stimolare lo sviluppo del linguaggio nei bambini a partire dai 15-18 mesi: il cofanetto de I piccoli Montessori: gli oggetti della casa” edito da “L’Ippocampo Ragazzi” www.ippocampoedizioni.it

Ideato da Adeline Charneau, specializzata in pedagogia alternativa e fondatrice dell’Associazione Alternative Montessori

Illustrato da Mizuho Fujisawa

Tradotto in italiano da Lucia Corradini

E’ un materiale davvero ottimo per incrementare il vocabolario a livello lessicale e semantico, specifico per la categoria degli oggetti che possiamo trovare in casa.

Della stessa collana potete trovare anche il cofanetto: “I piccoli Montessori: gli animali della fattoria e i loro piccoli”, composto da 32 carte (8 famiglie con 3 carte mamma-papà-cucciolo + 8 carte habitat) ed un libretto per presentare le attività ai genitori. Il bambino impara a nominare gli animali, a descriverli, a raggruppare il maschio, la femmina e il cucciolo di una stessa famiglia, ad abbinare le 8 famiglie alle 8 carte habitat e raccontare semplici storie.

Sempre della stessa collana I piccoli Montessori: Il mio cofanetto sensoriale Delphine Roubieu, illustrazioni Mizuho Fujisawa, composto da 5 carte tattili + 20 carte tematiche ed un libretto per presentare le attività.

Per comprendere il suo ambiente il bambino si serve del tatto: ha bisogno di toccare le cose. Questo cofanetto gli consentirà di scoprire il morbido, alo liscio, iol ruvido, il pungente e l’appiccicoso. Le carte tematiche da associare lo aiuteranno a sviluppare un linguaggio ricco e preciso.

MI PIACE PERCHE’:

  • E’ ben fatto, di un cartoncino spesso, resistente, fabbricato con materiali derivanti da una silvicoltura ecoresponsabile e con carta riciclabile, senza ricorso a cloro né acidi. Perfetto dai 15-18 mesi in su.
  • Le immagini sono chiare e nitide su sfondo bianco.
  • La scatola è piccola, ma ordinata. Perfetta per essere anche trasportata ed usata durante i viaggi.
  • Le figure sono classificate per progredire nel linguaggio.
  • Oltre alle 30 carte di oggetti da abbinare, il cofanetto contiene anche 5 carte più grandi che illustrano e descrivono una stanza della casa, nello specifico: la cucina, la camera da letto, il bagno, il soggiorno/sala e il garage.
  • All’interno del cofanetto trovate anche un libretto per i genitori, che descrive e presenta il materiale e le attività. Molto utile e chiaro, ci sono anche alcuni semplici riferimenti allo sviluppo del linguaggio dalla nascita all’anno di età.
  • Con un unico materiale è possibile proporre numerosi giochi ed attività per denominare, associare, descrivere e narrare semplici storie, arricchendo il linguaggio soprattutto nei più piccoli.

LE ATTIVITA’:

Come vi ho accennato prima uno dei punti forti di questo gioco in scatola è proprio la possibilità di creare e proporre diverse attività.

Vediamo insieme quali:

  • Chiedere “dov’è?”, fare indovinelli e denominare: all’inizio potete usare le carte per arricchire il lessico in comprensione ed in produzione. Cominciate con gli oggetti che il bambino conosce meglio di una sola categoria. Per esempio potete scegliere le 5 carte della categoria “cucina” e disporle sul tavolino. Per prima cosa denominatele a voce alta e poi chiedete al bambino uno alla volta “Dov’è la mela?” “Dov’è la brocca?” “Dov’è il piatto?” “Dov’è la bavaglia?”,… in questo modo aumentate il suo bagaglio di vocabolario in entrata (comprensione) e/o fissate le parole che già conosce. Potete anche provare con piccoli semplici indovinelli: es. “Qual è l’oggetto che serve per cucinare?” oppure “Qual è l’oggetto che usiamo per mangiare?”. Per sviluppare il linguaggio in produzione potete denominare e chiedere al bambino, indicando una figura, di ripetere o se già le conosce chiedere “Che cos’è?”. ATTENZIONE: le figure scelte sono su base lessicale e non su base fonetico-fonologica, molto probabilmente un bambino di 15 mesi riuscirà a dire “mela” in modo corretto, ma sarà per lui più difficile ripetere correttamente parole plurisillabiche e/o con gruppi consonantici complessi. Provate, ma non scoraggiatevi, state ampliando il suo vocabolario!E’ importante a questa età che provi a ripetere e che piano piano il lessico aumenti fino ad arrivare verso i 18-24 mesi a riuscire a combinare tra loro le parole.
  • Abbinare le carte ad oggetti reali: sempre per categoria potete preparare prima in un piccolo cesto gli oggetti reali corrispondenti alle carte figurate e chiedere al bambino di abbinarli insieme. Di solito questa attività piace molto. Potete fare anche il contrario, dall’oggetto reale il bambino può abbinare la figura e nominarla. E’ un ottimo gioco per motivare e rinforzare i nostri bambini.
  • Abbinare le carte tra loro: (dai 24 mesi) questo gioco favorisce la categorizzazione semantica, la capacità di creare connessioni logiche tra gli oggetti e di rinforzare l’immagine mentale legata a quell’oggetto. Potete proporre al bambino di abbinare le carte degli oggetti a quelle delle stanze. Cominciate sempre da una categoria singola alla volta, meglio ancora se fate questo gioco nella stanza corrispondente!Potete anche giocare a trovare l’oggetto reale e a prenderlo (una sorta di piccola caccia al tesoro). Lo stesso gioco può essere proposto anche al contrario: cioè abbinare le stanze agli oggetti. Quando il bambino è più competente a livello lessicale, potete cominciare a giocare con più luoghi della casa e complicare così l’attività. La caccia al tesoro si farà sicuramente più interessante e divertente.

  • Descrivere e raccontare: dai 24 mesi in su. Quando il bambino ha imparato i nomi degli oggetti, delle stanze e riesce ad abbinarli senza problemi, potete cominciare a dare qualche informazione descrittiva.

Potete usare questo semplice elenco: 

QUALITA’  “Com’è?” (es. forma, dimensione, colore)

FUNZIONE “A cosa serve?”

MATERIALE “Di che cosa è fatto?Com’è al tatto?”

LUOGO “Dove lo si può trovare?”

CHI LO USA?

A QUALE FAMIGLIA APPARTIENE?es. oggetti della cucina o del bagno?

A COSA ASSOMIGLIA?

QUALE ALTRO OGGETTO FA PARTE DELLA STESSA FAMIGLIA?

Questo sviluppa la capacità di creare nessi semantici sempre più complessi e a sviluppare il livello morfo-sintattico.

Vi propongo qui di seguito due novità pubblicate sempre da L’Ippocampo proprio quest’anno (2019):

Della collana I piccoli Montessori: “Le forme da toccare” e “I colori”

Sempre dai 15 mesi, questo cofanetto propone una scoperta sensoriale delle forme geometriche. I bambini possono riconoscere le forme con le loro dita, memorizzarle e possono classificare gli oggetti che li circondano. Il cofanetto contiene:

  • 5 carte tattili (cerchio, quadrato, triangolo, rettangolo, ovale)
  • 25 carte immagine da abbinare
  • 1 libretto per presentare le attività ai genitori

“I colori”: nella pedagogia Montessori, l’apprendimento dei colori avviene attraverso un materiale semplice, che favorisce il piacere della scoperta e l’autonomia del bambino. In particolare gli consente di scoprire progressivamente 9 colori e le loro tonalità, di sviluppare il vocabolario perfezionando la propria percezione e infine classificare.

Il cofanetto contiene:

  • 63 carte
  • 1 ruota dei colori
  • 1 libretto per presentare le attività ai genitori

Spero di avervi dato dei suggerimenti utili!

Come sempre rispettate i tempi del bambino, stimolate la sua capacità di osservazione, di memoria visiva e di apertura verso il mondo.

Il divertimento è alla base dell’apprendimento.

Parole di mamma – Esperienze di una mamma logopedista

“Vivere intensamente, condividere esperienze, crescere con bambini felici e liberi”

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