Le funzioni orali

Articolo scritto da Dott.ssa Barbara Massignani

Logopedista specializzata nella  valutazione e terapia delle funzioni orali

Contatti: 340/4648291

e-mail: massignani.barbara@gmail.com

Quando si pensa alla prima funzione fondamentale nella vita del nostro bambino ecco che d’istinto si risponderà con la parola respirazione: in realtà, è la funzione orale la prima a svilupparsi nel feto già dalla 10^ settimana con la suzione e, successivamente, con la deglutizione dalla 15^ settimana gestazionale.

Durante la suzione le labbra del nostro bambino devono attivarsi per aderire e creare una buona tenuta: lingua , mandibola, labbra e muscoli lavorano in concerto per consentire i primi atti di suzione e deglutizione. Anche il Ministero della salute, in conformita’ con le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), raccomanda percio’, come misura di salute pubblica, che i bambini siano allattati (quando possibile) esclusivamente al seno fino a sei mesi e che l’allattamento al seno continui poi, con adeguati alimenti complementari fino a che la madre ed il bambino lo desiderino, anche dopo l’anno di vita.

L’allattamento materno è importante sia perché contribuisce alla forma del palato e delle arcate dentali, sia per lo sviluppo della corretta dinamica della deglutizione e della muscolatura oro facciale, rappresentando così la prima palestra oro motoria per il nostro bambino (Andretta, 2014).

Nella nostra pratica clinica incontriamo molto spesso genitori letteralmente bombardati di nozioni differenti e talvolta discordanti riguardanti lo sviluppo della bocca del bambino: quando e quali alimenti e consistenze proporre, come scegliere il ciuccio o il biberon, quando e come eliminarli… Come possiamo quindi aiutare l’evoluzione e la crescita della funzione orale dei bambini?

In primis dobbiamo aiutare i genitori a comprendere quali possono essere le interferenze orali negative a cui il nostro bambino può andare incontro:

  • l’utilizzo prolungato di cibi semisolidi o liquidi: dobbiamo tener presente che l’eruzione del 1° e 2° incisivo superiore e inferiore consentono al piccolo di compiere i primi movimenti masticatori.

Tuttavia il persistere di cibi omogeneizzati e/o triturati non consente di evolvere verso la tappa successiva, la masticazione: questa infatti non è una funzione innata ma viene appresa con l’esperienza in concomitanza alla maturazione del bambino stesso.

Al giorno d’oggi si sta diffondendo un nuovo stile alimentare per i nostri piccoli, quello che viene definito BABY LED WEANING, in Italia conosciuto come AUTOSVEZZAMENTO per consentire, ancor meglio, al nostro piccolo di far esperienza, testare consistenze, gusti differenti.

Sta prendendo piede quindi uno stile alimentare che può partire dal 5°-6° mese di vita, non sostitutivo all’allattamento ma bensì COMPLEMENTARE!

Infatti, affianco al tradizionale allattamento si inizia a proporre piccoli assaggi dei cibi che normalmente mettiamo a tavola: ecco quindi che viene a definirsi una modalità naturale di far evolvere lo stile alimentare del piccolo, consentendo l’evoluzione di quelle che prima abbiamo descritto come funzione acquisita, la masticazione.

Quando iniziare queste esperienze orali?

I primi segni per farci capire che il nostro bimbo è pronto arriveranno direttamente da lui.Nel momento in cui starà seduto da solo, avrà buona coordinazione occhio-mano-bocca, mostrerà interesse verso il cibo in tavola e il riflesso di estrusione linguale è scomparso avremo i primi segnali che ci indicano che il nostro bambino è pronto ad evolvere il suo stile alimentare.

Vi chiederete quindi…perché è così importante che il nostro bambino mastichi?

Ricordate che la masticazione precede e crea la base dello sviluppo del linguaggio: il movimento verticale masticatorio infatti non è indispensabile solo per la sopravvivenza consentendo l’alimentazione ma è strettamente connesso all’articolazione delle prime parole e poi allo sviluppo del linguaggio in generale.

  • Utilizzo prolungato di biberon, ciuccio e tazze con il beccuccio

Parlando di questi dispositivi tre sono le caratteristiche fondamentali da tenere in considerazione per voi genitori ovvero la frequenza di utilizzo (quanto spesso), la durata (per quanto tempo lo utilizza) e l’intensità (com’è la suzione in termini di forza). Ricordate che tutto ciò che viene introdotto nella bocca del nostro piccolo altera le strutture orali quindi l’utilizzo prolungato, intenso e costante di questi ausili va ad alterare la postura della lingua. Essa assumerà una postura non fisiologica , adagiata sul pavimento della bocca e così non potrà svolgere la sua funzione di primo espansore naturale con la possibilità di sviluppare un palato stretto e/o alto, le labbra non raggiungono il tono muscolare adeguato e perdono la loro funzione di contenzione naturale.

Pertanto , in primis , raccomandiamo ai genitori di scegliere dei dispositivi adeguati (i cosiddetti succhietti o tettarelle ortodontiche, per creare il minor ingombro possibile tra le arcate) e sostituirli durante la crescita del bimbo stesso. Ultima tappa, raccomandiamo l’eliminazione entro i due anni di vita, con limite massimo ai 2,5, consapevoli del fatto che potrebbe, proprio questa, essere la tappa più critica.

Può essere utile per accompagnare il nostro bambino in questa fase di passaggio la lettura di libretti, storie e fiabe per abbandonare l’uso del ciuccio.

Cari genitori non sentitevi soli o in preda all’ansia: affidarsi ad una professionista specializzata, una logopedista, rappresenta già il primo passo per sciogliere i numerosi dubbi e paure e acquisire al contempo le giuste strategie e metodiche per affrontare questo significativo passaggio di crescita del vostro bambino .

 

Bibliografia

  • Linee guida OMS per la gravidanza e l’allattamento (2017)
  • Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione della patologie orali in età evolutiva (2017)
  • Guideline on Infant Oral Health Care – American Academy of Pediatric Dentistry (2014)
  • Corsi di specializzazione di I° e II° livello – Dott.ssa P.Andretta (2014)
  • Baby‑Led Weaning: The Essential Guide to Introducing Solid Foods- Gill RapleyTracey Murkett (2011)
  • Io mi svezzo da solo – Piermarini L. (2008)
  • Ospedale Burlo di Trieste, Io mangio come voi. 63 ricette gustose per mangiare bene da 6 mesi a 99 anni
  • Linee guida del Ministero della Salute
  • Direttiva UE sull’alimentazione da 0-3 anni

 

Dott.ssa Barbara Massignani Logopedista

340/4648291

massignani.barbara@gmail.com

“Specializzata e amante della motricità orofacciale, mi occupo nello specifico di Valutazione e Terapia delle Funzioni Orali in età evolutiva ed adulta (attraverso la Terapia Miofunzionale- TMF), nei casi di deglutizione disfunzionale e correlato squilibrio muscolare orofacciale, di cui ho seguito i corsi specializzanti di I° e II° livello, nei casi di paralisi del facciale. Lavoro in stretta collaborazione con le altre figure professionali e mediante corsi di aggiornamento nell’ambito, in particolare nel mondo dell’odontoiatria, della postura e della visione; mi occupo anche di ritardi di linguaggio, disturbi specifici o secondari di linguaggio, difficoltà di letto-scrittura nei bambini del primo ciclo della scuola primaria.”

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