Tante attività pratiche montessoriane da fare a casa – Parte 3

Eccoci pronti per tante nuove attività da provare a casa con i nostri bambini, ispirate dal metodo montessori.

Ricordiamo che questo metodo educativo parte dal punto di interesse del bambino e che tutte le attività di vita pratica si possono fare anche a casa, mentre quelle specifiche sensoriali sono a scopo educativo e vanno proposte in un determinato modo e ambiente, da un educatore specializzato del metodo Montessori.

Importante è la preparazione dell’ambiente e del materiale, che sia adeguato per l’età di crescita del nostro bambino. Per questo al corso pratico organizzato dall’associazione ASD E’ per te ci hanno proposto un interessante libro che ci può aiutare a modificare lo spazio a casa.

“Una casa a misura di bambino” edizioni red!

 

Per i più piccoli della fascia 0-6 mesi possiamo preparare delle Baby Mobile, con musiche dolci e rilassanti, realizzate con elementi naturali(guardate quella in foto con gli elementi del mare, stupenda!),che si possono mettere sopra la culla. Oppure delle palline di polistirolo bianche e nere o le famose carte sempre in contrasto per favorire la stimolazione visiva (dai 3 mesi).

 

Partiamo ora con le attività pratiche per i bimbi dagli 8-9 mesi:

  • A terra, semplici travasi da un contenitore all’altro, utilizzando materiali naturali  per stimolare la percezione tattile del bambino. Es. le pigne (ruvide) e le castagne (lisce). Si possono prendere dei comuni barattoli di pomodoro ricoperti con la carta fiorentina (Maria Montessori usava proprio questa). Vedi foto sotto.

  • Sempre a terra: un bel cestone per infilare e sfilare le stoffe o anche con i rotoli (quelli della carta assorbente da cucina).

 

  • Attività a terra: il cestino dei tesori, per favorire la stimolazione tattile propriocettiva sensoriale: liscio/ruvido, pesante/leggero, lungo/corto, freddo (es. il ferro) e caldo (es. il legno).

 

Dai Dai 18 mesi si possono introdurre tante attività con l’acqua, quelli che vengono chiamati i gran lavaggi: es. lavaggio dei piatti, delle bambole, dei panni,…).

Per ogni attività di lavaggio i bambini usano un grembiule per non bagnarsi.

Le vaschette con l’acqua sono incastrate dentro al tavolo; possono fare l’attività insieme anche 3 bambini contemporaneamente, ad esempio uno lava, uno sciacqua e uno asciuga, il tutto per favorire la collaborazione, la condivisione, l’attesa e il rispetto dell’attività dell’altro.

L’acqua può anche essere colorata con i coloranti naturali o alimentari. Si possono mettere dei segni sulle bottiglie e sui contenitori per dare al bambino un riferimento su dove arrivare a riempire con l’acqua (anche con lo scotch).

Materiali: secchi, caraffe, spugne, strofinacci, vaschette. Finita l’attività i bambini svuotano il secchio e riportano il materiale al loro posto. Nei travasi con l’acqua c’è sempre la spugna per ripulire e riordinare. I piatti sono sempre di porcellana, i bicchieri di vetro, così che se si rompono i bambini conoscono la conseguenza delle loro azioni e che certi materiali hanno un peso, una consistenza e che possono essere fragili. Si può usare la tavoletta di sapone per i panni da lavare o il dispenser per dosare il sapone, così imparano ad affinare la motricità fine e a schiacciare con una certa forza.

 

Dai 3 anni: si possono introdurre le attività per infilare e sfilare le perle grandi (coordinazione occhio-mano e attività di coordinazione fine motoria). Ma anche moltissime altre attività, vediamo alcune insieme:

  • Infilo e sfilo catene e cordoncini (lunghezza massima di 20 cm)

  • Apro e chiudo le cerniere (chiuse sotto per il nido). Si possono trovare nelle comuni mercerie.

  • Mollette americane: dai 15-18 mesi sono più facili da usare

  • Successivamente si possono introdurre le mollette con pressione (per i bambini più grandi dai 3 anni). Questa attività viene proposta anche alla casa del bambino (fascia 3-6 anni).

  • Grattuggiare le fette biscottate. Poi quando ha terminato l’attività il bambino può decidere se mangiarle o se darle agli uccellini.

  • Prepararsi una spremuta d’arancia, usando lo spremiagrumi.

  • Preparare la pasta di sale: con la ricetta disegnata e la quantità espressa in cucchiai il bambino può visivamente e semplicemente vedere come fare da solo.

  • Tagliare la mela: aiuta la coordinazione e ad esercitare la pressione

  • Attività di piegatura: il cesto con i tovaglioli da piegare a metà con precisione e cura. Prima a metà, poi a quadrato e poi lungo le diagonali (via via sempre più difficile).

  • Infilare le viti in base alla grandezza (dai 3 anni)

  • Usare la pinza (dai 3 anni)

  • Aprire e chiudere i lucchetti (dai 3 ai 6 anni)

  • Tavoletta per infilare e sfilare gli elastici (3-6 anni)

 

Per info sui corsi nazionali, riconosciuti dal MIUR, per diventare educatori del metodo Montessori: www.operanazionalemontessori.it sito dell’Opera Nazionale Montessori

Per info: ASSOCIAZIONE “ASD E’ PER TE” Incontri Corsi Eventi per mamme e bimbi Lancenigo (Treviso):https://m.facebook.com/ASD.e.per.te

https://extetrviso.weebly.com mumbabytv@icloud.com

Associazione Montessori Padova www.associazionemontessoripadova.com

 

Per idee e materiali Montessori:

Cerca nella lista dei libri su Amazon: libri/giochi Montessori ww.amazon.it  E le attività di Marie-Hélène Place sul metodo Montessori

Per arredamenti e mobili Montessori: Gonzaga Arredi Montessori Srl www.gonzagarredi.com

 

I contenuti sono tratti dal corso “Montessori in pratica” 3-6 anni, evento formativo tenutosi a Lancenigo (Tv). Docenti Giorgianna Pavan e Chiara Soffiato di A.M.P. Associazione Montessori Padova.

FOTO by Roberta Perosa scattate durante il corso, materiale preparato dalle relatrici dell’Associazione Montessori Padova.

 

Parole di mamma -Esperienze di una mamma logopedista

www.robertaperosa.com

“Vivere intensamente, condividere esperienze, crescere con bambini felici e liberi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.